La riscossa del Portogallo, nel ricordo di Eusebio

Gennaio

10

by Claudia Segre // in

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L’impressionante manifestazione d’affetto del popolo portoghese per un campione dello sport assurto a eroe nazionale con un tributo di 3 giorni del suo Paese riflette lo spirito e la fierezza di un popolo che tiene alti valori di legame alla bandiera ed alla nazione con una condotta di vita esemplare che faceva della sua timidezza e del suo essere schivo, la sua vera grandezza d’animo. Il Paese sotto la guida del Premier Pedro Passos Coelho non ha mai ceduto sulla linea rigorista nonostante proprio i primi mesi dello scorso anno  ed ancora piu’ recentemente , siano stati caratterizzati da crescenti manifestazioni di dissenso. Mantenendo così l’impegno sul raggiungimento del target sul deficit di bilancio , anche la Banca Centrale ha colto i segni di miglioramento aumentando le previsioni di crescita all’0.8% per quest’anno e 1.3% per il 2015 dopo un dato negativo a -1.5% del 2013.Confermando cosi’ l’uscita  di fatto del Paese dalla più lunga recessione degli ultimi 25 anni .

Il mese di Dicembre è stato  caratterizzato dalle notizie negative relative al verdetto della Corte Costituzionale che ha bocciato i tagli sulle pensioni dichiarando la misura incostituzionale, il Governo ha immediatamente reagito avviando una valutazione del verdetto e proponendo una riduzione del contributo sulla spesa medica per i dipendenti pubblici che potranno, però procedere con un’integrazione privatamente. Tutto questo per limitare l’impatto di nuove tasse che l’FMI vuole imporre come tassa progressiva sempre  sulle pensioni dei lavoratori pubblici superiori a eur 1.350, dal 3.5 al 10%.

Tra rigore e voglia di riscatto, il Portogallo è un Paese che proprio come la Pantera Nera inizia quest’anno alla riscossa dei mercati dopo che le visite della Troika, formata da UE, BCE e FMI ed effettuate in Ottobre e Dicembre, hanno dato esito positivo ed i compratori che hanno proseguito gli acquisti  a piene mani sui titoli governativi dei Paesi Periferici UE , >Portogallo compreso, proseguendo in una strategia che vede questi titoli preferiti a titoli governativi dei Paesi emergenti che attualmente stanno attraversando difficoltà politico economiche, come Turchia, Sudafrica, e Brasile .

Con i consumi in ripresa e la raccolta fiscale che ha fatto segnare performance positive nel corso dello scorso anno, il target al 5.5% per fine 2013 e’ raggiungibile . Il bilancio 2014 è già stato approvato senza modifiche e comprende un piano di razionalizzazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione, ed un taglio dei costi dei Ministeri e sostenibilità del sistema pensionistico. Obiettivo finale è il ridimensionamento del deficit al 4% e sarà analizzato attentamente nella prossima review di Febbraio che viene poco dopo gli esiti delle case di rating sul caso sovrano. Attualmente con un CDS decennale a 374 bp ,  ed un rating Ba3 per Moody’s , e BB /BB+ rispettivamente per S&P e Fitch ma con outlook negativo. In Gennaio queste ultime due dovrebbero sciogliere il nodo sull’Outlook negativo decidendo se allinearsi a Moody’s oppure se abbassare di un notch, entrambe le mosse paiono gia’ scontate dal mercato e soprattutto da quegli investitori internazionali che cavalcono il rally dei Periferici dalla scorsa estate con convinzione e volumi crescenti.

Altro elemento distintivo è rappresentato dal piano di privatizzazioni intrapreso sin dal 2012 e proseguito superando gli obiettivi prefissati solo a fine 2013 di 5.5 mld di euro, e si parla di un totale di introiti a oggi di circa 10 mld euro in totale tra Poste, Aeroporti e, in ultimo, tra le aziende pubbliche, quella legata alle forniture di acqua. Certamente l’indebitamento dello Stato resta elevato (atteso al 130% a fine 2013), e  l’esposizione delle corporates e dei privati verso le banche vedono il sistema bancario locale ancora sotto pressione, con margini contenuti, e quindi dipendente dalla liquidità fornita dalla BCE. Ma la  svalutazione dei prezzi domestici avviata sin dall’anno scorso,  pare essere una delle opportunità più efficienti per un rapido recupero sul lato della competitività, in linea con il modello tedesco e il memorandum di salvataggio avviato sin dal 2010 con Fmi e UE, che ha portato all’accordo di bailout di 78 mld di eur nel 2011. Il piano scadrà a giugno di quest’anno e il ritorno del Portogallo sul mercato dei titoli di stato è atteso in questo primo semestre, insieme a quello dell’Irlanda. Obiettivi ambiziosi quindi anche per lo spread che gli analisti vedono ridimensionarsi a 250 bp entro la fine di quest’anno.

About the author, Claudia Segre

As a financial expert, author, speaker, and the president of Global Thinking Foundation, Claudia Segre believes the only way to build a brighter, more prosperous future is to invest in the financial education of all women and girls.

She uses her platform to fight economic violence, accelerate financial inclusion for women, support female entrepreneurs, and promote the role of fintech in closing the gender gap.

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