https://uraniamedia.it/watch/non-solo-soldi-liberta-economica-gender-regole
Ringrazio Urania News e Sergio Luciano per questa intervista che mi ha dato l’opportunità di raccontare il lavoro che portiamo avanti ogni giorno con la Global Thinking Foundation, insieme a scuole, istituzioni, imprese, università e Terzo Settore.
Quando parliamo di autonomia economica parliamo di libertà di scelta, di dignità, di partecipazione piena alla vita sociale e lavorativa. Eppure ancora oggi troppe donne vivono situazioni di dipendenza finanziaria, precarietà o esclusione dall’accesso agli strumenti economici e digitali.
La violenza economica è spesso silenziosa: limita l’accesso alle risorse, ostacola l’indipendenza, crea isolamento e vulnerabilità. Per questo crediamo che l’educazione finanziaria e digitale debba essere considerata una vera infrastruttura sociale, capace di rafforzare la consapevolezza, la resilienza e la cittadinanza attiva.
In questi anni abbiamo visto crescere l’attenzione per il welfare aziendale, la salute finanziaria e il ruolo delle competenze nell’accompagnare le trasformazioni del lavoro, dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale. Ma senza un approccio inclusivo il rischio è quello di ampliare ulteriormente le disuguaglianze.
Il Goal 5 dell’Agenda 2030 attraversa tutti gli altri obiettivi: non può esserci sviluppo sostenibile senza piena partecipazione economica delle donne, senza accesso equo alle opportunità e senza contrasto alle discriminazioni e alle violenze, comprese quelle economiche e digitali.





