– BCE ha meno libertà di FED: unica leva è quella della stabilità dei prezzi. Ancora molte incognite, su tutte la Brexit, la BCE non può quindi impegnare subito tutte le risorse, ma dosarle per i mesi che verranno.

– La ripresa del PIL può esserci, ma bisogna lavorare su inclusione femminile nel mondo del lavoro, e creazione posti di lavoro con decreto rilancio e recovery -plan. Fondamentale investire su Green Bond, digitalizzazione, scuole professionalizzanti e riforme fiscali.

– Continua la guerra commerciale USA-CINA, e continuerà indipendentemente da chi vincerà le elezioni. Il nuovo presidente dovrà intervenire sulle ricadute sociali della crisi economica, la FED ha fatto molto ma non può fare tutto.