L’emergenza che stiamo vivendo ci sta facendo capire l’importanza degli investimenti per le infrastrutture digitali. Relazionarsi con il mercato internazionale serve per ridurre quel gap sulla digitalizzazione che vede il nostro Paese fanalino di coda nella classifica europea e che crea alle imprese, piccole e medie, grossi ritardi. E se l’agenda europea guida quella che dovrebbe essere la strategia dell’agenda digitale italiana, un maggiore impegno sugli investimenti, per la diffusione delle competenze digitali, da parte di Governo e imprese, resta l’unico modo per il nostro Paese di restare a galla nell’era post COVID.